Effetti Parrucchieri - Taglio uomo donna, Degradè Joelle - Perugia
Curiosità sul colore

PREMESSA

Queste pagine sono state scritte da un parrucchiere per dare informazioni anche a chi vuole colorare i capelli cosi da evitare di passare quella sottile linea di confine tra l'uso e l'abuso di prodotti cosmetici che poi porta a sensibilizzare i capelli.

Nessuno vuole rovinare i capelli a nessuno e la conoscenza aiuta...

 

Malorgio Mauro - Effetti Parrucchieri - Perugia

 

 

 

Di capelli ne esistono tre tipi diversi divisi per etnia:

 

DI ORIGINE CAUCASICA ( CIMOTRICHI ):

  • Europa, Russia, India, alcune zone del Medio Oriente...
  • Liscio morbido mosso o riccio ''boccoloso''

 

DI ORIGINE ASIATICA ( LISOTRICHI ):

  • Cina
  • liscio e spesso

 

DI ORIGINE AFRICANA ( ULOTRICHI )

  • Negroide
  • riccio sezione piatta crespo

 

 

IL PIGMENTO NATURALE DEI CAPELLI

 

Se fosse possibile analizzare la struttura cellulare di alcuni capelli provenienti da una stessa persona, si potrebbe chiaramente notare che

Non solo questi sono diversi per spessore e forma, ma anche per le variazioni di colore, anche se in generale molto lievi.

Si puo' anche dire che in generale una capigliatura nord europea ha circa 100.000 capelli, tutti diversi tra loro per struttura e colore, anche se appaiono della stessa identica colorazione, al massimo distinguibile tra biondo scuro e biondo medio.

Lo strato di cuticola dei capelli nord europei non ha praticamente pigmenti al suo interno ed e' trasparente. I pigmenti del capello sono costituiti da cellule di melanina dalla forma piu' piccola, deposti all'interno della corteccia (strato fibroso).

I capelli sani presentano uno strato cuticolare intatto, che riflette la luce;questa luminosita viene anche descritta in termini di trasparenza del colore dei capelli.

Allo stesso tempo i pigmenti traspaiono (o riflettono) perfettamente la luce attraverso la cuticola e questi due elementi assieme producono una ben definita tonalità di colore. Capelli asiatici o africani, al contrario, presentano pigmenti anche nella cuticola e cio' spiega la lorotonalità scura.

Tra l'altro, le particelle di melanina si distribuiscono sul capello dall'interno verso l'esterno. C'e' quindi piu' pigmento negli strati esterni della corteccia che in quelli interni.

Nel caso di capelli rossi naturali, il pigmento e invece spesso concentrato all'interno della corteccia del capello. Studi condotti sui capelli con l'ausilio di microscopi elettronici e luminosi e analisi chimiche approfondite dimostrano che esistono due diversi tipi principali di pigmenti, o meglio due diverse tipologie di melanina.

Questi pigmenti determinano tutte le varianti di capelli naturali che noi conosciamo. Entrambe sono presenti nel capello come vere e propie molecole di colore. Il primo tipo di pigmento e di colore scuro, tra il marrone ed il nero.

Da esso dipendono la profondita del colore (o altezza di tono) da cui discende la distinzione tra capello chiaro o scuro. A seconda della quantita di pigmento presente sul capello, il colore puo' variare da un biondo chiarissimo fino ad un castano molto scuro, quasi nero.

Questo pigmento e chiamato eumelanina (pigmento marrone-nero). Il secondo tipo di pigmento ha un aspetto molto diverso dal primo e appare come una massa di filo arrotolato o come se avesse piccole scaglie o lamelle.

Queste molecole di pigmento sono di dimensione normalmente piu' piccola rispetto a quelle del pigmento marrone nero e analisi chimica indicano la presenza di ferro, non riscontrato nell'eumelanina.

Questo pigmento conferisce la tonalita bionda o rossa ai capelli e viene chiamato feomelanina (pigmento rosso-giallo).

 

 

L'ORIGINE

 

Per saperne di piu' sul colore naturale dei capelli, e necessario analizzare dove nasce il capello , ossia la radice. La parte piu' importante rappresenta il bulbo capillare, situato al di sopra della papilla.

Oltre ai cheratinociti che provvedono alla crescita del capello, i melanociti hanno un ruolo molto importante poiche sono quelli che determinano il colore naturale dei capelli.

I cheranociti possono variare della forma ovale a poliedrica. I melanociti invece hanno una forma piu' o meno sferica con molti tentacoli tipo bracci di un polipo e sono paragonabili ad una sorta di offocina dove vengono costantemente riprodotti i pigmenti del capello, ossia la melanina.

Entrambi convivono in perfetta armonia ed ogni melanocite (la cellula che produce il colore) e circondato da alcuni cheranociti (le cellule che formano la cheratina). Grazie ad un graduale processo biochimico, si formano piccole sfere ovali (melanosomi) contenenti all'interno il pigmento, ossia la melanini.

Attraverso i ''tentacoli'' dei melanociti, secondo un processo di inoculazione, i cheratinociti prendono con se' il pigmento di melanina e risalgono all'interno del capello. Il pigmento viene depositato all'interno delle cellule che vanno a formare la cortecci fibrosa del capello.

 

 

TRATTAMENTI COSMETICI, CONSULENZA E DIAGNOSI

 

Un risultato colore perfetto richiede una diagnosi tecnicamente corretta. Fattori importanti in questo caso sono: il dialogo con lacliente. La conoscenza dei criteri di diagnosi. Le informazioni che si devono ricercare con il dialogo fanno riferimento alla percezione visiva ed all'identificazione dell'esatta struttura del capello.

E' importante osservare il colore naturale, la tonalità o sfumatura,

La percentuale di capelli bianchi, il colore su lunghezze e punte, eventuali cambiamenti della struttura del capello. Sentire con mano per valutare se i capelli siano ben curati e per valutare la struttura del capello (sottile, robusto, fine, debole,ecc).

Prendendo in considerazione il colore richiesto e' importante fare una corretta scelta in base alla valutazione appena eseguita.

 

 

LE ALTEZZE DI TONNO

 

Ogni colorazione, sia essa naturale o cosmetica, puo essere valutata e classificata secondo due diversi criteri: l'altezza di tono e la riflessatura. La prima indica il colore chiaro o scuro, la seconda indica la sfumatura.

Cosi come esistono diverse gradazioni che possono essere misurate tra il bianco ed il nero, anche i colori dei capelli possono allo stesso modo essere graduati o misurati dal biondo chiarissimo al castano scuro e nero.

Poiche non e' tecnicamente possibile ottenere un bianco ''incolore'', questo non viene preso in considerazione. Le altezze di tono, o profondita di colore, sono chiamate basi naturali e sono un fattore di importanza determinante.queste sono identificabili nelle guide tecniche (cartelle colori) dove ciocche di colore standard disposte in ordine crescente o decrescente, illustrano secondo un sistema di numerazione riconosciuto internazionalmente le varie altezze di tono presenti nel colore naturale dei capelli.

La sfumatura e il secondo fattore determinante ed e' piu' piu semplice da spiegare facendo ricorso ad un semplice esempio: un biondo medio puo' avere una sfumatura o tonalità cenere, dorata o rossa.

Questi due fattori- altezza di tono e sfumatura- consentono una precisa classificazione del colore dei capelli di ognuna di noi e rappresentano la chiave di lettura logica degli stessi.

  1. nero
  2. bruno
  3. castano scuro
  4. castano medio
  5. castano chiaro
  6. biondo scuro
  7. biondo medio
  8. biondo chiaro
  9. biondo chiarissimo
  10. platino

 

 

 

TIPOLOGIA DI COLORAZIONE

 

Colorazione permanente ad ossidazione

Base, addensanti

Sono gli ingredienti portanti della colorazione e sono il ''veicolo'' nel quale si trovano tutti gli altri componenti. La tipologia fisica scelta per la base decreta se il colore sara' in crema (piu' o meno densa) o in gel o liquido.

 

Percussori e copulatori

Sono i coloranti ad ossidazione contenuti nella formulazione. Sono incolori ed il pigmento si sviluppa solo in presenza di un ossidante (acqua ossigenata). Determinano l'altezza di tono del colore dei capelli ma vengono anche usati per dare riflessatura.

 

Pigmenti pronti

Molto spesso le colorazione ad ossidazione contengono anche questa

Tipologia di pigmenti. Questi coloranti durante il processo di ossidazione rendono maggiormente intenso il colore sulla cuticola (molte tonalità rosse contengono anche questi pigmenti).

 

Ammoniaca ed altri alcalinizzanti

E il componente indispensabile affinche il capello possa gonfiarsi/aprirsi e tutte le sostanze della miscela possano entrare

Al suo interno.tali sostanze sono necessarie per attivare l'acqua

Ossigenata (h2o2) o crema ossidante che viene miscelata alla crema colorante al fine di estrarre gli elettroni e gli ioni di idrogeno della molecole di pigmento incolore. Anche se di profumazione molto intensa, l'utilizzo dell'ammoniaca e particoarmente sicuro per i capelli: e' infatti un componente chimico altamente volatile e per questo si elimina velocemente e con facilita' lasciando la struttura capillare perfettamente integra. E a questo punto che ha inizio il vero e propio

Processo di colorazione: le molecole di colore si fondono, o si accoppiano, per dare origine ad un composto incolore. Attraverso un ulteriore processo di ossidazione si formano molecole colorate che rappresentano il pigmento nella fase finita.

 

Come agisce un colore ad ossidazione

la tintura ad ossidazione ha la possibilita di coprire totalmente i capelli. Per poter sovolgere questa azione deve necessariamente contenere tre componenti di base che si attivano durante la miscelazione: acqua ossigenata, ammoniaca, pigmenti coloranti. Durante il tempo di posa l'ammoniaca ha il compito fondamentale di aprire la cuticola del capello determinando il processo di rigonfiamento e di permettere alle altre sostanze ( acqua ossigenata e pigmenti colore ) di penetrare all'interno del capello. Nella corteccia del capello,

l'acqua ossigenata ha il ruolo fondamentale di ossidare/schiarire i pigmenti naturali contenuti (piu' semplicemente e come se li eliminasse) permettendo ai pigmenti coloranti ''chimici'' di sviluppare e di fissarsi in modo definitivo. In questomodo,con questa colorazione, si ha una modifica definitiva del colore dei capelli che non puo' essere eliminato con i lavaggi successivi. Le nuove molecole di pigmento cosi' formato si distribuiscono in modo sottile ed uniforme sul capello. Un esempio puo'

rendere tutto piu' chiaro: se si dovesse ingrandire la dimensione

della molecola di pigmento finito di un cm di diametro, il capello che normalmente presenta un diametro di 0,07 mm avrebbe ora un diametro di 1,5 chilometri! La caratteristica riflessatura del capello si ottiene propio grazie all'interazione di sostanze ossidanti e pigmenti naturali

sottoposti a schiaritura. Lo shampo ed il post trattamento successivo alla colorazione hanno il compito di elimidare tutti i resudui della colorazione richiudendo la cuticola e ripristinando l'equilibrio naturale dei capelli (ed il relativo ph). Un corretto tempo di posa e

determinante per sviluppare in modo adeguato la colorazione e per permettere ai pigmenti colore di fissarsi mantenendosi stabili piu' a lungo.

 

Perossido di idrogeno

detto anche ''acqua ossigenata'' e un componente indispensabile nel processo di ossidazione. La sua concentrazione determina il grado di schiaritura della colorazione.

 

Stabilizzatori

componente necessario per stabilizzare l'ammoniaca per il tempo

necessario all'azione del prodotto durante il tempo di posa.

 

Colorazione semi permanente

Puo essere di tre tipi ripigmentazione, diretta o ad ossidazione.

 

Ripigmentazione

Ripigmentare significa ridare pigmento al capello colorato che lo ha perso per cause naturali, meccaniche o chimiche. E' una tecnica molto valida per ridare colore ai capelli chiari e/o danneggiati; si usa quando la sbiaditura del colore e superiore di due toni e la struttura del capello e fortemente sensibilizzata.

Se un capello fortemente schiarito o decolorato viene colorato direttamente con un colore cosmetico senza eseguire una ripigmentazione, rischia di assumere un riflesso spento/cenere e di non avere un colore uniforme.

Il meccanismo e molto semplice:come prima cosa offriamo al capello

Un colore miscelato con acqua, in modo che i piccoli precursori penetrino piu in profondita nel capello; quando poi viene applicata la miscela di colore, i precursori si sviluppano nel capello su grandi pigmenti e si ancorano piu' stabilmente nel capello sensibilizzato.

Si utilizza anche per correggere sfumature temporaneamente.

 

 

Colorazione diretta

Il principio d'azione della colorazione diretta sfrutta molecole colorate gia' pronte. Queste molecole sono presenti in forma di sostanze coloranti visibili. Si tratta di sostanze coloranti dirette, a carica positiva che si fissano sui capelli, ma non vi penetrano.

La capacita di aderire dipende dalla struttura dei capelli:i pigmenti cationici si ancorano meglio sui capelli porosi che sulle strutture sane. Mediante la forsa di attrazione delle diverse cariche, questi pigmenti a carica positiva vengono fissati sulla superfice dei capelli, ma possono essere rimossi dallo shampoo.

La colorazione diretta non richiede ossidante, infatti i prodotti appartenenti a questa categoria sono pronti all'uso, non devono, cioe', essere miscelati; questo tipo di

Colorazione non sollecita la struttura dei capelli, conferisce loro una naturale brillantezza ed e indicata per coprire i primi capelli bianchi.

 

Colorazione semi permanente ad ossidazione

Questa tipologia di colorazione agisce in base agli stessi principi chimici di quella permanente ad ossidazione. La differenza fondamentale tra i due processi risiede nel fatto che nella colorazione semi-permanente l'ossidazione richiede una concentrazione minore di acqua ossigenata (tra 1% e il 3%) e l'assenza di ammoniaca e derivati. Inoltre, i pigmenti naturali del capello durante la semi permanente non vengono schiariti per poi essere colorati, come accade invece con la colorazione permanente.

I prodotti riflessanti semi permanenti contengono sia coloranti a pigmentazione pronta che coloranti ad ossidazione, questi ultimi sono invisibili ed icolori e si colorano solo dopo l'attivazione con una sostanza ossidante.il colore dei capelli verra' eliminato poco a poco dopo ogni lavaggio, senza generare l'effetto ricresita e riportando il capello allo stato originale.

 

La colorazione semi permanente si basaa sull'utilizzo di molecole di pigmento pronto che puo essere di due tipi:

  • 1 pigmenti cationici con carica positiva:

Sono pigmenti di colore che si fissano sui gruppi acidi dei capelli. Producono un legame salino sulla superfice del capello ma non penetrano all'interno di esso.

L'eventuale assorbimento e legato alla struttura del capello. La forza d'attrazione di diverse cariche fa si che il pigmento cationico resti saldamente ancorato alla superfice del

Capello (grazie alla carica positiva avvolge il capello) anche se poi verra' gradualmente rimossa con i frequenti lavaggi. In sostanza, quindi, quanto piu' il capello e poroso, maggiore sara' l'assorbimento di questi pigmenti rispetto ad un capello sano.

  • 2 pigmenti anionici (non ionici) senza carica elettrica: 

di dimensioni inferiori rispetto a quelli cationici, i pigmenti non ionici penetrano nella struttura del capello donando un colore intenso, sulla parte esterna di esso; anche questa tipologia viene rimossa gradualmente da ripetuti lavaggi.

Diversamente dalle molecole di pigmento presenti nella colorazione permanente, i pigmenti non ionici rimangono sempre della stessa dimensione e la mancanza di carica elettrica non determina alcun effetto interattivo con il capello. Per questa ragione la colorazione semi-permanente ha una durata inferiore rispetto a quella permanente.

Miscelando in diverse percentuali le due tipologie di pigmenti suddetti e possibile ottenere infinite varianti di colorazione semi-permanente, delle diverse caratteristiche di durata.

 

 

Decolorazione

La decolorazione rappresenta il metodo piu' intenso di schiaritura del capello naturale o colorato artificialmente. Diversi fattori interagiscono con la decolorazione: sostanze alcaline che gonfiano e ammorbidiscono il capello, neutralizzano l'acido stabilizzante presente nelle sostanze ossidanti.

Persolfato, i moderni metodi di decolorazione utilizzano persolfato d'ammonio, ossia un sale derivato dal perossido di acido sulfureo.

Il persolfato e' un agente ossidante che, miscelato con acqua, si scinde per rilasciare ossiogeno. La concentrazione di persolfato varia a seconda delle varie tipologie di decolorazione.

Sostanza ossidante, l'ammoniaca presente nella crema e l'aggiunta di sostanze ossidanti determinano una miscela con maggiore reazione e questo determina il processo di decolorazione.

Quanto maggiore e' il potere della crema ossidante utilizzata quanto piu' veloce sara' il processo di decolorazione.

 

Tecniche di applicazione

Ne esistono di vari tipi molto spesso si differenziano di poco e variano da operatore a operatore e da casa produttrice a casa produttrice ma tutte si dividono in 2 gruppi. Colorazione orizzontale e colorazione verticale. 1 la colorazione orizzontale consiste nel applicare il prodotto colorante sul primo centimetro di radice dove la cheratina

E ancora ''molle'' e ripetere mediamente l'applicazione ogni 4 settimane. Solo in caso di bisogno allungare il prodotto fin sulle punte. Con questa procedura si puo' applicare qualunque tipo di prodotto cosmetico colorante. L'applicazione della colorazione orizzontale non ha nomi specifici o di fantasia creati da stilisti e vari operatori del settore. Non ha bisogno di differenziarsi in quanto ''colorazione

Tradizionale'' patrimonio di tutti gli acconciatori del mondo. Curiosita: la prima colorazione cosmetica al mondo creata dal chimico franz stròher fondatore di wella si chiamava koleston erano i primi anni del 1900.

La colorazione verticale consiste nel colorare le ciocche di capelli nella sua interezza ( dalla radice alla punta ) lasciando la ciocca adiacente naturale o comunque di un altro colore ( come la superfice del campo di scacchi ). Le altezze di tono tra una ciocca e l'altra ( si intende la differenza tra chiaro scuro ) determineranno poi il risultato

Finale e quindi anche i fantasiosi nomi che gli operatori danno a queste tecniche. Colpi di sole, di luce, balajage, klava, spatola, arcobaleno,

Sono tutte quelle tecniche dove la differenza di tono e di soli 2 toni es: 5 castano chiaro (base naturale)- 7 biondo medio (colore schiarito).

Degrade joelle quando il contrasto supera i due toni es: 5 castano chiaro (base naturale)- 9 biondo chiaro (colore schiarito o decolorato), il degrade joelle permette anche di fare il gioco inverso quindi contemporaneamente scurire lasciare il colore naturale e schiarire es: 4 castano chiaro (ciocche piu' scure), 5 castano chiaro (ciocche di base naturale), 8 biondo chiaro (ciocche di schiarito o decolorato)

Oppure, 5 castano chiaro in radice e 6 biondo scuro sulle punte - 8 biondo chiaro in radice e 10 platino sulle punte creando cosi' una gradaione naturale senza l'effetto ''zebra''.

Di solito quando il contrasto supera i due toni e necessario separare le ciocche dei vari colori con alluminio, veline, carta, cartaforno, cuffie di plastica o lattice, tappi di silicone... Tutto cio che tiene lontana una ciocca dall'altra e permette di non ''macchiare le ciocche tra di loro''.

 

Degrade' joelle una tecnica perfetta ci permette un'azione possibile che ha dell'impossibile.

 

Il degradè joelle punta a colorare i nostri capelli, realizzando la colorazione desiderata da ogni donna e puntando alla ristrutturazione di tutta la fibra capillare.

I tuoi capelli vengono accarezzati da un colore senza ammoniaca, con cromie naturali.

Si potra infatti aspirare a far crescere i propi capelli che saranno finalmente lunghi e sani. Il degradè joelle tira fuori da ogni donna la sua bellezza.

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